Vestirsi a "Cipolla"
- Fulvio Terracciano

- 29 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Guida all'Abbigliamento tra Borghi e Vette.
Che vi stiate preparando per attraversare i vicoli acciottolati di un borgo medievale o per raggiungere un rifugio a 2.000 metri, una regola rimane universale: l’abbigliamento è il vostro primo alleato. Spesso si tende a pensare che il trekking urbano e quello in montagna richiedano equipaggiamenti opposti. In realtà, il segreto risiede nella flessibilità. Ecco come comporre l'outfit perfetto per ogni cammino.
1. Il Sistema a Strati (La "Cipolla")
Indipendentemente dalla meta, la parola d’ordine è stratificazione. Questo permette di adattare la temperatura corporea allo sforzo fisico e ai cambiamenti meteo improvvisi.
Lo strato base (Base Layer): Evitate il cotone, che assorbe il sudore e resta umido. Scegliete tessuti tecnici sintetici o lana merino, che traspirano e mantengono la pelle asciutta.
Lo strato termico (Mid Layer): Un pile leggero o un gilet imbottito. In città serve a contrastare l'umidità delle zone in ombra; in montagna è vitale non appena ci si ferma per una pausa.
Lo strato protettivo (Shell): Un guscio impermeabile e antivento (Gore-Tex o simili). Fondamentale contro le raffiche in cresta, ma utilissimo anche in città per ripararsi da una pioggia improvvisa senza appesantirsi.
2. Focus Scarpe: Comfort vs Performance
È qui che le strade si dividono, ma non troppo.
Trekking Urbano: Privilegiate scarpe da "light hiking" o sneaker con una buona suola ammortizzata. L’asfalto e i sampietrini sono superfici dure che sollecitano le articolazioni; serve assorbimento degli urti.
In Montagna: Qui la caviglia ha bisogno di supporto. Uno scarpone con suola scolpita (Vibram) è d'obbligo per garantire trazione su fango, roccia e radici, evitando pericolose scivolate.
3. Gli Accessori che fanno la differenza
Non sottovalutate mai i dettagli, sono quelli che trasformano una camminata faticosa in un piacere:
Calze tecniche: Mai risparmiare sulle calze. Devono essere anti-vesciche e con rinforzi su tallone e punta.
Lo zaino: Per la città basta un 15-20 litri leggero; per la montagna meglio uno zaino con schienale traspirante e fascia ventrale per scaricare il peso dai muscoli delle spalle.
Protezione: Occhiali da sole e crema solare non sono solo per la spiaggia. In quota il sole "picchia" di più, ma anche tra le mura bianche di una città d'arte il riverbero può essere intenso.
Il consiglio d'oro: Prima di partire, controllate sempre il meteo, ma preparatevi al peggio. Un paio di guanti leggeri e uno scaldacollo nello zaino occupano pochissimo spazio ma possono salvarvi la giornata se il vento decide di alzarsi all'improvviso.
Buon cammino a tutti, tra le storie delle città e il silenzio dei monti!



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